set
29
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C’eravamo illusi che The Imitation Game sarebbe uscito nelle nostre sale in contemporanea con gli Stati Uniti, ma purtroppo arriva una brutta notizia. La data uscita nostrana è infatti slittata dal 20 Novembre 2014 al 1° Gennaio 2015, come attesta anche il nuovo poster italiano del film.

 

Fonte: BadTaste.it

set
28
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Ecco la traduzione di questa bella intervista apparsa sul numero di Novembre di Empire Magazine.

Il suo ultimo ruolo nelle vesti di Alan Turing in The Imitation Game colloca Benedict Cumberbatch – forse uno degli attori più indaffarati del momento – nella classifica dei più seri contendenti all’Oscar.
Cercare di dare una precisa definizione di Benedict Cumberbatch è come cercare di inchiodare il vento ad un albero.

È in costante movimento, in perenne cambiamento, non lo trovi mai nel luogo in cui pensavi che sarebbe stato, perché è molto più richiesto di qualsiasi altro attore a cui vi verrebbe in mente di pensare. Solo nelle due settimane in cui Empire ha cercato di intervistarlo, si è recato sul set del Riccardo III, è stato in uno studio verde per interpretare il negromante nell’Hobbit, ha strisciato in una giungla finta nei panni di Shere Khan e ha meditato su Amleto nella sua testa. Empire è riuscito finalmente a trattenerlo per due secondi all’aeroporto di Heathrow, prima che salga su un volo per il Toronto Film Festival, dove presenterà al pubblico lì riunito la sua ultima trasformazione in Alan Turing, il decifratore di codici della Seconda Guerra Mondiale, nel film The Imitation Game. Tale è la fretta costante dell’essere Cumberbatch che la nostra conversazione gli fa quasi perdere il suo volo.

Turing è proprio il classico ruolo che Cumberbatch ama interpretare. A lui piace quando la superficie contraddice ciò che sta sotto. È più interessato alle fondamenta rispetto a quello che vi è costruito sopra. Turing è descritto come un uomo solitario, goffo e privo di emozioni, un genio la cui predilezione per i rompicapi gli ha permesso di concentrarsi sulla decifrazione del codice Enigma usato dai Nazisti, aiutando in questo modo gli Alleati a vincere la guerra. Eppure, al di là di questo, è un uomo che ha saputo come amare ma è stato costretto a nascondere questa sua capacità, perché la sua omosessualità l’avrebbe potuto mandare in galera, non importa quante vite avesse salvato. È un uomo che ha trovato conforto in ciò che può controllare perché l’alternativa era troppo pericolosa. È un ruolo difficile di cui Cumberbatch prende completo possesso, e si parla già di una nomination all’Oscar.

set
25
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Ecco il poster italiano de Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate, che uscirà nelle sale italiane mercoledì 17 Dicembre.

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Per l’immagine ringraziamo la Warner Bros. Pictures.

set
20
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Benedict al Bright Young Things Gala 2014, in supporto dei giovani artisti emergenti. Cliccate sulla foto per vedere le altre.

Qui invece trovate un nuovo bellissimo scatto di Benedict al Toronto Film Festival, stavolta per The Hollywood Reporter.

set
18
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Ecco il teaser poster internazionale di The Imitation Game. Il film uscirà il 20 Novembre in Italia.

Rimanendo in tema di belle immagini, guardate che splendide foto di Benedict scattate durante il Toronto Film Festival per Variety.

set
15
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Benedict c’ha preso gusto ad inzupparsi per beneficenza. Dopo le secchiate di acqua gelata prese per l’Ice Bucket Challenge, eccolo togliersi i vestiti mentre esce da un lago in puro stile Mr Darcy (la versione di Colin Firth, non quella di Macfadyen), fotografato da Jason Bell per il 10° anniversario della campagna “Give Up Clothes for Good”, che finora ha raccolto bel 17 milioni di sterline per la lotta contro il cancro. Le foto, che ritraggono anche altri vip, come Liam Neeson, Kate Winslet, Jerry Hall, verranno esposte da domani fino a sabato a La Galleria al London’s Pall Mall. Sul sito di Radio Times vi potete godere la versione in alta definizione della fotografia di Benedict.

Fonte

set
15
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Ecco la traduzione di quattro articoli dedicati a Benedict e The Imitation Game al Toronto International Film Festival.

Approfitto di questo post per farvi sapere che The Imitation Game ha vinto l’ambito Premio del Pubblico al TIFF. Negli anni scorsi questo premio è stato portato a casa da film come 12 anni schiavo, Il discorso del Re e Slumdog Millionaire.

Articolo Toronto Sun

TIFF 2014: Benedict Cumberbatch determinato a raccontare la storia di Alan Turing

Come il regista del film Morten Tyldum, l’attore britannico Benedict Cumberbatch è determinato a raccontare la storia vera di Alan Turing, eroe della Seconda Guerra Mondiale, nel loro nuovo film, The Imitation Game.

“Questo è quello che stiamo cercando di realizzare,” ha detto Cumberbatch martedì, riguardo alle ambizioni del film: rendere meglio conosciuta la straordinaria storia di Alan Turing, sia per ciò che egli ha compiuto, sia per le tragiche circostanze che condussero alla sua morte prematura. “Non è in evidenza come dovrebbe! E’ una persona davvero speciale per un sacco di persone.”

Portato come Presentazione Speciale al Toronto International Film Festival, The Imitation Game racconta di come Turing, genio matematico e padre dell’informatica teorica e dell’intelligenza artificiale, condusse il suo team a decodificare il Codice tedesco Enigma negli anni ’40. Ciò permise agli strateghi militari degli Alleati di interpretare i messaggi dei nazisti, entrare in azione e concludere la guerra due anni prima di quanto si sarebbe impiegato altrimenti, risparmiando circa 18 milioni di vite, ha affermato Cumberbatch.

Ma Turing fu anche processato per la sua omosessualità nel periodo successivo alla guerra, morendo a 41 anni di presunto suicidio, nel 1945. Da allora il governo britannico ha chiesto scusa per questa terribile faccenda e il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, ha nominato Turing uno degli scienziati più famosi della Gran Bretagna.

“Ma, come sappiamo,” ha detto Cumberbatch, “la celebrità non è indice d’importanza. Quello che va celebrato è ciò che Turing ha davvero realizzato.”

The Imitation Game, con Cumberbatch nel ruolo di Turing e Keira Knightely che interpreta la sua amica più stretta e membro del team, racconta tutta la storia. “Voglio che [Turing] diventi molto più che conosciuto a livello mondiale,” ha spiegato Cumberbatch. “Perché è una cosa conosciuta della cultura inglese. Si conosce Bletchley Park (la casa del team che operò la decodificazione). Ma c’è una quantità enorme di questa storia che è un duro shock per le persone.

set
12
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Due articoli, uno apparso sul National Post e uno su Metro US, nei quali Benedict parla di The Imitation Game, del fatto che sia sempre (erroneamente, a detta sua) considerato il più intelligente della situazione e dei parallelismi tra Turing e Sherlock Holmes.

Benedict Cumberbatch preferirebbe che non lo etichettaste come la persona più intelligente della situazione

Benedict Cumberbatch sta protestando contro la mia teoria secondo la quale lui interpreta sempre la persona più intelligente della situazione. “Non è vero! Non sempre. Non penso che Smaug sia il più intelligente; viene raggirato da un hobbit santo cielo. E poi c’è Little Charles ne I Segreti di Osage County.

“E Ford, non riesce a gestire le sue finanze abbastanza bene e corrompe moralmente se stesso in quanto uomo cristiano, vendendo uno schiavo a lui caro ad uno che odia i ne**i,” continua. “Non puoi trovare nessuno più stupido in un certo senso nella sua ipocrisia e inabilità di gestire il proprio business.”

Lo ammetto, il drago a cui dà la voce nei film de Lo Hobbit può essere deludente riguardo la sua intelligenza. E il suo personaggio in 12 anni schiavo ha mancanze sia in rettitudine morale che in acume per gli affari.

Ma consideriamo anche il risvolto della faccenda. Cumberbatch è al Toronto International Film Festival per The Imitation Game, nel quale interpreta Alan Turing, un brillante eclettico e cripto analista che, costruendo uno dei primi computer al mondo, ha aiutato a decodificare il codice nazista Enigma. Sul piccolo schermo interpreta il moderno Sherlock Holmes (simultaneamente, il Dr Watson è Martin Freeman, il suo raggiratore ne Lo Hobbit.)

Ed Eddie Redmayne si sta facendo notare positivamente al festival per il suo ritratto del fisico Stephen Hawking ne La Teoria del Tutto. Ma Cumberbatch ha interpretato quel ruolo nel film TV del 2004 Hawking, molto prima che il pubblico sapesse chi fosse Redmayne.

set
12
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Traduzione dell’intervista apparsa su The Daily Beast.

Il vincitore dell’Emmy per Sherlock è nuovamente protagonista della stagione dei premi per merito di un fantastico film biografico su Alan Turing, lo scienziato britannico che riuscì a violare il codice Enigma permettendo agli inglesi di vincere la Seconda Guerra Mondiale, per poi finire in prigione perché gay.

“Lo sapevi che fu un inglese dichiaratamente gay a far vincere la Seconda Guerra Mondiale agli inglesi?” domanda uno sconvolto Ned Weeks, un’attivista dichiaratamente gay nell’adattamento targato HBO di The Normal Heart. “Perché non lo insegnano in nessuna scuola?”

Il suo nome era Alan Turing, e durante la Seconda Guerra Mondiale, il prodigio della matematica fu a capo di una squadra di cripto analisti e decriptatori di codici che aveva sede nell’Hut 8 – un settore della Government Code e Cypher School inglese. La squadra di Turing fu in ultima istanza colei che ebbe il merito di decifrare il codice Enigma usato dai tedeschi, garantendo in questo modo alle forze alleate il completo accesso ai fino ad allora indecifrabili dispacci nazisti e quindi ai dettagli sull’ubicazione e sulle attività della flotta navale tedesca. I messaggi intercettati aiutarono le truppe alleate a sconfiggere la Germania, e Winston Churchill arrivò a confessare che Turing diede il contributo individuale più grande allo sforzo bellico.

In molti libri di storia non lo troverete però, perché nel 1952 venne incarcerato con l’accusa di ‘oscenità’ per essere omosessuale – allora un crimine in Inghilterra. Gli fu data una scelta: stare 2 anni in prigione o sottoporsi a iniezioni di estrogeni, equivalente alla castrazione chimica. Scelse la seconda opzione. Due anni dopo, all’età di 41 anni, l’eroe di guerra decise di porre termine alla sua vita con il cianuro.

L’emozionante quanto straziante vita di Turing viene portata sul grande schermo da Benedict Cumberbatch nel film The Imitation Game del regista Morten Tyldum, che avrà la sua premiere al Toronto International Film Festival di quest’anno. Si tratta di un degno tributo ad uno degli eroi dimenticati dalla storia e dovrebbe portare altri premi e gloria al sempre versatile Cumberbatch, fresco della vittoria di un Emmy per la miniserie BBC Sherlock. Il film di Tyldum si concentra sulla vita di Turing, dai primi anni in veste di alunno perseguitato dai compagni fino ad arrivare all’eroismo dimostrato durante la Seconda Guerra Mondiale e alla terribile caccia alla streghe di cui fu vittima e che finì per minare il suo spirito.

The Daily Beast ha parlato con Cumberbatch al TIFF degli argomenti più disparati, tra cui il lascito di Turing, un episodio di omofobia che ha lasciato una cicatrice nell’attore e molto altro.

set
11
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Sono disponibili per la prenotazione un nuovissimo box set che include le prime 3 serie di Sherlock in un’edizione speciale e l’edizione speciale della terza serie a solo. Sia il box set che la terza serie in ed. speciale conterranno i seguenti extra:

– Sherlock Uncovered – The Return (25min)
– Sherlock Uncovered – The Women (25min)
– Sherlock Uncovered – The Villains (25min)
– Unlocking Sherlock (55min)
– Deleted scene / Outtakes (5 min) – QUI potete vedere un’anteprima
– TV Interviews x 4
– Sherlock Mini episode “Many Happy Returns” (7min)

Il box set conterrà anche due mini busti di Sherlock e Watson e due art cards in edizione limitata. I DVD e i Blu-ray naturalmente sono in lingua inglese e sono disponibili sullo shop della BBC.

Sherlock The Complete Series 1-3 Limited Edition Gift Set (Blu-ray & DVD)
Sherlock: Complete Series 3 SPECIAL EDITION DVD
Sherlock: Complete Series 3 SPECIAL EDITION Blu-ray

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