lug
30
Author: | Category: Media, Movie | Commenti disabilitati su [Video] Black Mass – Official Main Trailer

Nuovo trailer ufficiale di Black Mass! Il film sarà presentato fuori concorso al Film Festival di Venezia, Benedict però non sarà presente perché ancora occupato a teatro con Hamlet.

lug
28
Author: | Category: Interviste, Personal, Press | Commenti disabilitati su [Articolo] Benedict’s Sherlocked Con Q&A Pt.2

Ecco la traduzione della seconda parte del Q&A di Benedict alla Sherlocked Convention.

 

Moderatore: Quando hai ottenuto la parte in Sherlock te ne sei andato via a leggere tutto Conan Doyle?

Sì, certo. Quella è stata la prima volta che ho letto tutte le storie e sono davvero il modello migliore a cui ispirarsi. Ho iniziato per il pilot, ma li ho letti davvero tutti tra il pilot e la prima serie ed è semplicemente il manuale migliore per un attore che interpreta quel personaggio. Watson è un incredibile osservatore e presta attenzione a tutti i dettagli riguardanti non solo la fisicità ma gli sbalzi d’umore, il temperamento, informazioni che due fan incredibilmente esperti non farebbero fatica a sfruttare nel migliore dei modi. Voglio dire, è una formula d’oro. E ogni volta che inizio a girare una nuova serie è in questo modo che rinfresco il personaggio. Di solito non guardo quello che abbiamo appena fatto, quello da cui siamo arrivati​, ma rileggo i libri.

 

Pubblico: Domanda 5: Ciao, sono americana, ma anche io studio qui. Cosa ti piace di più della complessità del rapporto tra Sherlock e Moriarty?

Che sono due facce della stessa medaglia. Che c’è un sacco di riflessione. Moriarty è il lato oscuro di Holmes. È Holmes senza nessuno dei… ciò che vede e che può essere una debolezza, il cuore, il sentimento, la necessità di cercare di fare del bene anche se in modo sbagliato. Penso che nessuno possa umiliarlo, migliorarlo, confonderlo, metterlo in difficoltà e coinvolgerlo in un gioco sempre più difficile più di Moriarty. Quindi quelle scene sono semplicemente… Andrew è un attore davvero fenomenale. Quando ho saputo che aveva avuto la parte, lo conoscevo per il suo lavoro teatrale, sapevo chi fosse, alcune persone no invece, ed ero così contento perché sapevo che era unico. Sapevo cosa avrebbe potuto portare alla serie che l’avrebbe resa così eccitante da interpretare e così impressionante e pericolosa per tutti noi da guardare. È stato l’unico momento in cui mi sono sentito un totale impostore e ho dovuto lavorare davvero, davvero, davvero tanto come Sherlock – speriamo non come attore – per fare meglio di lui. Tutti hanno bisogno di un avversario. Tutti hanno bisogno di una nemesi. Di qualcuno che può essere migliore di te per poter essere una versione migliore di te stesso. Ecco perché è così divertente avere qualcuno come Moriarty come cattivo. Non c’è nessuno meglio di lui. Eccetto forse Sherlock.

 

Moderatore: Nello stesso ambito, un fantastico attore ha interpretato Charles Augustus Magnusson.

Io ammiravo segretamente Moriarty, perché era divertente, Magnussen invece è spregevole. C’è una sorta di specificità a proposito della sua crudeltà, Magnussen. È un bullo. Agisce al fine di controllare le persone e lo fa utilizzando mezzucci molto spregevoli che tutti noi possiamo riconoscere, essendo stati bambini. Dare colpetti al volto di qualcuno, leccare il viso di qualcuno. Dare colpetti, leccare.

 

Moderatore: Pisciare nel tuo caminetto.

Non ha ticchettato nessuno. Avrebbe dovuto ticchettare il viso di qualcuno. È un maestro della manipolazione. Lo fa con mezzi incredibili e un enorme intelletto e una grande capacità di mettere in pratica i giochini più stupidi, infantili, patetici tipici della crudeltà di un bullo ed è per questo motivo che non puoi non odiarlo. Se pensi che Moriarty è così fuori dai binari – è pericoloso e non pensare per un attimo che sia accondiscendente – ma se lo paragoniamo a Magnussen penso ci sia qualcosa di veramente anarchico e divertente nel suo modo di fare. Non vuoi per forza vederlo annientato, vuoi vederlo continuare la battaglia, perché sai che ci saranno fuochi d’artificio mentre Magnussen, non desideri altro che venga fatto fuori.

 

Moderatore: Che è quello che fai.

Sì. Sì è quello che faccio. Sì lo faccio fuori. (Il pubblico applaude e ride). Non so se applaudire un personaggio che ne ha fatto fuori un altro sia una buona cosa, davvero. Oh, merda, ho fatto uno spoiler! Magari non avete ancora visto l’episodio. Quella è una questione spinosa. Sherlock uccide qualcuno per vincere. Beh, non solo per vincere ma anche per salvare. Uccide per amore. È un omicidio sacrificale, se questo può avere un senso. È fatto con uno scopo. Non si tratta solo di andare avanti con il gioco a quel punto, si tratta di proteggere Mary e John e il bambino non ancora nato, quindi è un sacrificio sì, ma pur sempre un atto di violenza. È un uomo sconfitto ad agire in quel modo. Non ne esce davvero vittorioso. A mio parere, se un bullo ti spinge a fare qualcosa di ancor più disperato e violento, ha vinto.

 

Moderatore: Un altro bellissimo momento è quando Sherlock vede il livido sul volto di Mrs Hudson, guarda l’uomo della CIA e… Quello è un momento fantastico.

È stato davvero soddisfacente, mi è piaciuto molto farlo. (Applausi del pubblico)

 

Moderatore: Considera la signora Hudson una figura materna?

Lo è in effetti, in tanti, tanti modi. Una mi conosce da quando sono nato. È amica dei miei genitori e le nostre vite si sono incrociate un paio di volte. Sul set lei è la figura materna della nave madre. È lei il vero capitano del 221B. È straordinaria come essere umano, come attrice e come personaggio ed è una gioia averla sul set. È un raggio di luce scintillante e molto cattivo. L’amiamo e basta. Ma so cosa vuoi dire, che è stato fantastico, che è stato molto soddisfacente recitare quella parte, mostrare quella lealtà, quell’amore e generosità.

 

Moderatore: Ha fatto emergere la sua umanità, viene davvero fuori.

Credo proprio di sì ed è questa la grande svolta di cui abbiamo parlato tanto con Watson. È il merito di avere questo uomo qualunque, questo uomo qualunque molto speciale, un qualcuno che è più normale di Sherlock che può guidarlo ad essere brillante quanto lui, ma una persona migliore e quindi ancora più brillante di lui.

 

Pubblico: domanda 6: Di chi è stata l’idea di far interpretare ai tuoi genitori i genitori di Sherlock e come è stata la loro esperienza e cosa ne pensano della serie?

Sono grandi fan. L’hanno amata fin dal pilot che ho mostrato loro. Probabilmente non avrei dovuto. Ma penso che Beryl mi perdonerà per questo! Mi ricordo Mark accennare per primo a questa cosa, non so se posso dargli credito di aver avuto questa idea o se è venuta prima a Sue o a Steven o a Beryl, ma ricordo io e Mark che abbiamo questa conversazione “Sai, stiamo pensando di introdurre i genitori di Sherlock” e io ho detto “Beh io ho due genitori attori” e lui mi rispose “Lo so” e questa idea mi piaceva davvero molto. È stato nel primo episodio della terza serie ed ero un po’ spaventato perché era il nostro primo giorno sul set. Erano nervosi perché non volevano fare errori, Dio li benedica, e sono grandi fan dello show. Dovevano partecipare ad un qualcosa che ammiravano molto e seguivano ed erano molto fieri del fatto che io facessi parte di quel prodotto e si ritrovavano a recitarci come attori essendo allo stesso tempo fan e genitori dell’attore protagonista e dovevano interpretare il signor e la signora Holmes. Quindi è stato un primo giorno un po’ nervoso ma si sono subito sentiti a loro agio e alla fine della scena ci siamo molto divertiti e anche le scene di Natale sono andate davvero bene e questo è successo più o meno alla fine delle riprese dell’intera serie quindi in un certo senso la loro presenza ha abbracciato l’intera ultima serie. Mi è impossibile spiegare quanto sia magico essere su un set con i propri genitori. È incredibile. Fare insieme la stessa cosa.

 

lug
26
Author: | Category: Interviste, Personal, Press | Commenti disabilitati su [Articolo] Benedict’s Sherlocked Con Q&A Pt.1

Ecco tradotta la prima parte del Q&A di Benedict alla Sherlocked Convention. Un grazie enorme a Monia per il lavoro di traduzione, assolutamente non facile, che ha fatto per noi!

Qui di seguito la trascrizione completa del panel di Benedict Cumberbatch alla Sherlocked convention, sabato 25 aprile 2015. Il panel era sicuramente uno dei più attesi di tutto il weekend ed era pieno stipato di persone. La sessione è stata caratterizzata da una forte interazione con il pubblico, con Benedict coinvolto in prima persona nel rispondere alle domande degli astanti, per questo motivo, in alcuni casi saranno menzionati anche i nomi di coloro che hanno fatto le domande.

Accolto calorosamente dal pubblico in sala, Benedict ha preso posto sulla sedia di Sherlock sul set di 221B Baker Street ricreato sul palco appositamente per la convention e la chiacchierata ha avuto inizio.

 

Moderatore: Diamo il benvenuto a Mr. Benedict Cumberbatch!

Ciao! Wow! Grazie mille. Grazie. Che cosa strana trovare tanta gente nel proprio salotto. Potreste competere ad armi pari con la Hall H al Comic Con. Incredibile!

 

Moderatore: Non credo riuscirai a spiccicare una sola parola, stanno tutti urlando. Zitti!

Moderatore: Allora, grazie mille per essere venuto qui a parlarci di Star Trek. Quello che vorrei sapere è… Khan. C’è stata una qualche pressione da… (al pubblico) Sì, ho capito. Dunque. L’Hobbit. Il drago. Dare la voce ad un drago è… ok, ok. Ci siamo. Ricordi il tuo provino per Sherlock?

Stavo giusto pensando, che cosa strana. Ho visto Beryl Vertue in prima fila proprio in questo momento, è nel suo appartamento che ci siamo incontrati tutti insieme per la prima volta, è lì che ho incontrato Beryl, Mark, Steven e Sue per parlare di questa straordinaria reincarnazione di Sherlock Holmes. E ora, per farla breve, è così strano vedere Beryl in prima fila qui tra il pubblico, ne sono successe di cose da allora, è tutto così folle e meraviglioso.

L’audizione in se stessa fu piacevole. Ero un po’ nervoso al punto che Beryl continuava ad offrirmi così tante tazze di tè e biscotti che penso credesse di stare interpretando Mrs Hudson. (Risate del pubblico)

Ricordo solo di essermi divertito e mi rincuorava il fatto che Mark e Steven sembrassero trovare molto divertente il modo in cui leggevo le battute che loro avevano scritto in maniera così splendida. È stata una bella sensazione. Davvero bella. Quando ho sentito parlare per la prima volta di questo progetto, sapevo che erano entusiasti di me, ma non avevo idea di chi fossero. Poi sono venuto a sapere che si trattava di Mark e conoscevo il suo lavoro sin dai tempi di The League of Gentlemen, conoscevo tutto il lavoro di Steven e i miei genitori erano stati a Coupling di conseguenza conoscevo i Vertue e ho pensato che fosse davvero un gran bel gruppo di persone per un progetto così complesso. Perché mettere mano ad una storia che ancora funzionava a meraviglia? Sherlock, così com’è, rappresenta un canone letterario meraviglioso, iconico, incredibile, che ha avuto un successo pazzesco in epoca vittoriana e così tante incarnazioni sullo schermo e a teatro. L’idea quindi doveva essere davvero buona. E poi ho scoperto chi ne fosse coinvolto e ho pensato ‘beh, sarà sicuramente un buon prodotto’ e ho letto la sceneggiatura e me ne sono innamorato. Ci siamo divertiti a casa di Beryl e hanno apprezzato quello che ho fatto e alla fine me ne sono andato via su quello che allora era il mio motorino pensando “Sì sarà sicuramente incredibile se funziona” ed eccoci qui! (Sorrisi e applausi dal pubblico)

lug
19
Author: | Category: Senza categoria | Commenti disabilitati su Buon Compleanno Benedict!

Tanti auguri di buon compleanno al nostro Benedict, che oggi compie 39 anni! Il 2015 finora è stato un anno pienissimo di soddisfazioni per Benedict, sia dal punto di vista lavorativo, con la sua prima nomination all’Oscar per The Imitation Game, sia, soprattutto, dal punto di vista personale, con il matrimonio con Sophie Hunter e la nascita del loro primogenito.

Ancora tanti auguri a Benedict e 100 di questi giorni!!!

lug
15
Author: | Category: Media | Commenti disabilitati su [Foto] Hamlet Rehearsal Pics

A tre settimane dall’anteprima di Hamlet, WhatsOnStage pubblica alcune foto delle prove. Cliccate sull’immagine per aprire l’articolo con le altre foto.

lug
13
Author: | Category: Media | Commenti disabilitati su [Media] Wimbledon 2015

Nei giorni scorsi Benedict ha assistito al campionato di tennis di Wimbledon, prima con la moglie Sophie e poi con il papà Timothy. Seguite il link per vedere foto e video.

>> Wimbledon 2015

lug
10
Author: | Category: Media, Tv | Commenti disabilitati su [Video] Sherlock Christmas Special – Sneak Peek

Un altro bel buongiorno quello di oggi. Ecco una clip dallo speciale natalizio di Sherlock!

Dopo il salto invece potete vedere il video messaggio di Andrew Scott, Benedict e Mark Gatiss ai fan presenti al Comic Con di San Diego.

lug
09
Author: | Category: Media, Tv | Commenti disabilitati su [Media] Sherlock Christmas Special – Promo Pic

E poi ti svegli la mattina e trovi queste belle novità! Quale miglior buongiorno di questa bellissima immagine promozionale del Christmas Special di Sherlock?

Fonte

lug
05
Author: | Category: Media | Commenti disabilitati su [Media] Benedict e Sophie al Serpentine Gallery Summer Party

Il 2 luglio Benedict e Sophie hanno fatto la loro prima apparizione pubblica dopo la nascita del loro primogenito. Sophie era già in formissima, nonostante abbia partorito da poco. Eccoli alle celebrazioni dell’Indipendence Day statunitense a Londra e all’annuale Summer Party alla Serpentine Gallery.

>> J4 Winfield Party July 4

>> Serpentine Gallery Summer Party 2015

lug
01
Author: | Category: Senza categoria | Commenti disabilitati su [Altro] Benedict Cumberbatch – In Transizione

E’ arrivata anche da noi in Italia la biografia scritta da Lynnette Porter. La traduzione è stata curata dalla Khymeia Edizioni. Attualmente il libro è acquistabile solo contattando direttamente l’editore, ma la casa editrice ci fa sapere che prossimamente sarà disponibile anche su IBS.

 

Titolo: Benedict Cumberbatch in transizione
Autore: Lynnette Porter
Prezzo: € 15,00
Anno: 2015

2014: Benedict Cumberbatch riceve una nomination come miglior attore protagonista ai Golden Globe ed agli Oscar per la sua interpretazione di Alan Turing; è giunto ad un punto culminante delle sua carriera, è diventato una star internazionale in un’ascesa che sembra inarrestabile.

Come è arrivato a qui? Quali passi ha compiuto per raggiungere la celebrità? Come sceglie i ruoli che interpreta e come vi si approccia? Sull’analisi di questi elementi si focalizza il lavoro di Lynnette Porter, il cui operato ci offre una biografia “di performance”, dunque basata sulla carriera dell’ormai celebre attore, dai suoi primi passi fino ad Hollywood, dai primi spettacoli in teatro a The Imitation Game, dall’essere “l’ennesimo attore di talento” al diventare uno degli attori più richiesti di tutto il mondo.

« Older Entries